La modifica richiesta in ordine alla partecipazione dell’ex coniuge ad ulteriori e specifiche spese straordinarie non risulta giustificata dalle mutate esigenze dei figli maggiorenni, posto che l’incremento delle spese per il loro mantenimento (determinato in particolare dalla sopravvenuta iscrizione all’Università) risulta sostanzialmente compensato dalla borsa di studio percepita.
(Corte di Cassazione, sez. Vi Civile – 1, ordinanza 27 ottobre 2015 – 14 gennaio 2016, n. 439)

Approfondimento a cura di Renata Pilello.

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