Il testo del d.d.l. Gelli (“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”) è stato approvato in via definitiva dalla Camera.

I punti salienti della riforma sono:
– in tema di responsabilità penale, il sanitario non risponde penalmente per colpa lieve, laddove abbia rispettato le linee guida o le buone pratiche clinico-assistenziali;
– in tema di responsabilità civile, viene tracciato il c.d. “doppio binario” delle responsabilità: contrattuale quella della struttura sanitaria, extracontrattuale quella del medico. Viene poi introdotto il tentativo di conciliazione obbligatoria per le controversie riguardanti i casi di responsabilità medica. Viene esteso altresì l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile e sancita l’azione diretta del danneggiato. Inoltre, è stata presvista l’istituzione di un fondo di garanzia ad hoc che risarcirà i danni da responsabilità sanitaria, nei casi in cui gli importi eccedano i massimali previsti dai contratti di assicurazione stipulati dalla struttura sanitaria o dal medico ovvero gli stessi siano assicurati presso una compagnia che al momento del sinistro sia soggetta ad una procedura di insolvenza.

Approfondimento a cura di Renata Pilello.

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