Un sistema di geolocalizzazione degli autoveicoli aziendali pur installato in funzione dell’ottimizzazione della gestione delle attività aziendali (adeguamento ai livelli di garanzia e qualità delle prestazioni rese; più efficiente programmazione delle attività sul territorio e degli interventi di manutenzione dei veicoli; commisurazione del tempo di lavoro; gestione di eventuali sinistri; rafforzamento della sicurezza della flotta aziendale in caso di furto; gestione delle contestazioni di violazione amministrativa di disposizioni del Codice della strada, anche a tutela dei diritti della società) o dell’innalzamento delle condizioni di sicurezza sul lavoro dei dipendenti (richieste di intervento o emergenze) e pur configurato in modo da non contemplare la diretta identificabilità dei conducenti, rappresenta comunque uno strumento non direttamente preordinato all’esecuzione della prestazione lavorativa.

Come tale, e considerato che l’identità dei singoli dipendenti è pur sempre ricavabile dalla consultazione dei documenti relativi all’autenticazione a bordo del veicolo effettuata all’inizio del turno di lavoro, l’installazione necessita del preventivo accordo da stipulare con la rappresentanza sindacale ovvero, in assenza di tale accordo, dell’autorizzazione da parte dell’ufficio del lavoro competente, mentre il trattamento dei dati personali richiede l’adempimento delle formalità dettate dal Codice Privacy. (Garante Privacy 16/03/2017, anche in NEWSLETTER N. 427 del 21 aprile 2017)

Approfondimento a cura di Roberto Sparpaglione.

Per maggiori informazioni sull’argomento è possibile contattarlo direttamente all’indirizzo roberto@sparpaglione.it