La clausola del contratto di lavoro stipulato tra cooperativa e socio lavoratore per la quale “l’orario di lavoro sarà in base alle esigenze dei Clienti, o come richiesto dalle Gare d’Appalto, e potrà essere modificato per esigenze aziendali” è illegittima (in assenza di delibera assembleare ex articolo 6 L. 142\2001) in quanto in contrasto con il principio della inderogabilità dei trattamenti retributivi minimi e delle condizioni di lavoro previsti dai contratti collettivi nazionali (previsto dall’articolo 3, primo comma, Legge 142\2001) qualora gli stessi prevedano che la retribuzione sia agganciata ad un orario contrattuale di lavoro predeterminato di ore settimanali. (Cassazione, 18422/2016)

Approfondimento a cura di Roberto Sparpaglione.

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