Si applica l’articolo 18 Str. Lav anche al socio lavoratore qualora l’esclusione dalla cooperativa, con conseguente risoluzione del rapporto di lavoro, sia avvenuta “per ragioni disciplinari e non per ragioni attinenti al rapporto societario .. che si siano rivelate inidonee a comportare detta estromissione, con illegittimità anche della risoluzione del rapporto lavorativo. In altri termini, ciò che conta è la sostanza e, nella sostanza, in questo caso .. si è avuto un licenziamento disciplinare illegittimo. Del resto, ragionando diversamente, alla cooperativa sarebbe sufficiente comunicare l’esclusione dal rapporto sociale (implicante la risoluzione di quello lavorativo) per sottrarsi alle conseguenze di cui all’articolo 18 St. Lav., così violando quella che è la ragione principale della costituzione delle cooperative di produzione e lavoro, rappresentata dal permettere ai soci lavoratori di usufruire di condizioni di lavoro migliori rispetto a quelle disponibili sul mercato, sia in termini qualitativi che economici.” (Cassazione, 1259\2015).

Approfondimento a cura di Roberto Sparpaglione.

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