Con la sentenza n. 12391 del 17 maggio 2017, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui, in mancanza di esplicita richiesta di versamento diretto formulata in giudizio da parte del figlio, il genitore obbligato al versamento del contributo al mantenimento deve versarlo all’altro genitore.

Secondo la Corte, infatti, “il genitore separato o divorziato tenuto al mantenimento del figlio maggiorenne non economicamente autosufficiente e convivente con l’altro genitore, non può pretendere, in mancanza di una specifica domanda del figlio in sede giudiziaria, come nella specie, di assolvere la propria prestazione nei confronti di quest’ultimo anziché del genitore istante, non avendo egli alcuna autonomia nella scelta del soggetto nei cui confronti adempiere”.

Approfondimento a cura di Renata Pilello.

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