A Firenze, un ragazzo di 15 anni scrive al Giudice del Tribunale di Firenze, investito del divorzio dei genitori, come vorrebbe che fosse impostato il periodo di permanenza presso ciascun genitore.

“La mamma insiste nel convincermi a cambiare idea sulle settimane alterne – scrive il ragazzo – ma se questo accadesse, per me sarebbe veramente spiacevole. La mia vita è organizzata bene così e mi trovo bene negli spostamenti”.

E così, la Sentenza emessa nei giorni scorsi ha riconosciuto il bisogno del figlio di avere un rapporto con il padre solido quanto quello con la madre, stabilendo che il ragazzo viva a settimane alterne con i genitori.

Il Tribunale, inoltre, in ragione di quanto riportato dal ragazzo nella sua lettera, ha attribuito in via esclusiva al padre le decisioni relative alla salute ed all’attività sportiva del figlio, temi in relazione ai quali è stata sospesa la potestà genitoriale della madre, che ha dimostrato di non avere con il figlio un atteggiamento adeguato alla sua crescita.

Approfondimento a cura di Renata Pilello.

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