Al termine di una relazione di convivenza more uxorio, qualora la nuova confessione religiosa abbracciata dal padre arrechi manifesto “disagio” alla figlia minorenne, nelle condizioni di affido il Tribunale può disporre il divieto, nei confronti del padre, di condurre la bambina alle manifestazioni religiose in questione (nel caso di specie, si trattava di manifestazioni dei Testimoni di Geova).

Approfondimento a cura di Renata Pilello.

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