Per il riconoscimento di un danno il più personalizzato possibile, occorre avere riguardo, in modo particolare, all’età della danneggiata, alla finalità dell’intervento,  alla gravità delle lesioni, alla loro ripercussione sulle attività ordinarie che caratterizzano l’esistenza (quali il tempo libero, gli hobby etc.), alla considerazione che il danno è scaturito da condotte sanitarie negligenti ed omissive e nell’ambito di un rapporto fiduciario quale quello che si instaura tra  paziente  e  struttura  sanitaria,  applicando  a  tale  fine,  come  prassi  di  questo Tribunale, le tabelle fissate in materia dal Tribunale di Milano per il 2018, con gli eventuali correttivi per adeguare ulteriormente il risarcimento del danno alla fattispecie concreta in esame (Tribunale Como 23/04/18).

Approfondimento a cura di Roberto Sparpaglione.

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