L’omissione della diagnosi di un processo morboso terminale comporta un danno alla persona qualora risulti che, per effetto dell’omissione, il paziente abbia perduto la chance di vivere alcune settimane od alcuni mesi in più rispetto a quelli poi effettivamente vissuti (Cass. 16919\2018).

Approfondimento a cura di Roberto Sparpaglione.

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